Ed eccoci qui, “caro” Nicola,… dopo aver macchiato la tua carriera da calciatore con alcuni stupidi lanci di palloni in campo, venerdì sera ci rivedremo “a casa nostra“, al Barbera … in quel luogo e in quella città dove l’onore e la lealtà hanno un significato enorme.

Si proprio così Nicola, il palermitano ha tanti difetti, ma per quel che riguarda onore e lealtà può veramente dare lezioni al mondo intero! 

Ci siamo lasciati in una triste ma calda serata di giugno e ci si ritrova in una fredda serata di ottobre … Stai comunque tranquillo, saremo in grado di renderti questa serata calda ed avvolgente!

Hai inseguito la serie A, rovinandoti la reputazione sia di calciatore e cosa ancora più importante di uomo … per poi restare in serie B! (e forse questa è la nostra più grande soddisfazione)

Non so se lo sai già, ma il tuo nome deriva dal greco Nikòlaos che significa ‘vincitore del popolo‘ … dubito però che tua mamma quando decise di chiamarti così pensasse alle maniere meschine con cui saresti arrivato al traguardo!

Vergogna.

A venerdì Nicola, Palermo ti aspetta!