Ad Arezzo la spuntiamo al 94': doppietta Johnsen-Ranocchia e stoccata di Augello

Ad Arezzo va in scena una partita vera, di quelle che ti fanno stare sulle spine fino all'ultimo secondo, e alla fine possiamo esultare: 3-2, con la firma decisiva che arriva addirittura nel recupero.

La sblocchiamo al 21': Hernani serve Johnsen, che non si fa pregare e piazza il destro in un'occasione troppo ghiotta per essere sbagliata. Un gol che ci mette subito in controllo della gara. Al 44' arriva l'ammonizione di Strefezza, unica ombra di un primo tempo comunque nostro.

Nella ripresa il vantaggio si allarga e diventa quasi incredibile: al 55' è Ranocchia a firmare il raddoppio, servito ancora da Johnsen, con un destro che sulla carta aveva pochissime probabilità di finire in rete e che invece si infila. Un gol pesante, di quelli che uno se lo aspetta meno e che invece valgono doppio per il morale. Poco dopo, al 59', il mister muove la squadra con un doppio cambio: escono Strefezza e lo stesso Johnsen, entrano Gyasi e Vavassori.

L'Arezzo però non ci sta e riapre tutto. Al 60' Cianci accorcia di testa su un cross di Tavernelli, un'occasione che i toscani sfruttano bene. Continuiamo comunque a muovere la panchina per tenere freschezza: al 66' escono Pierozzi ed Hernani, entrano Cassandro ed Estévez, ammonito pochi minuti dopo per un fallo. Al 74' arriva la doccia fredda del pareggio: Tavernelli restituisce il favore a Cianci e firma il 2-2 con un destro nato da un'azione tutt'altro che semplice, quasi insperata per come si sviluppa.

Sono momenti delicati, la partita si fa nervosa e aperta su entrambi i fronti. Nel finale continuano gli avvicendamenti: all'82' esce Pohjanpalo per Gabrielloni, mentre tra le fila amaranto si consumano più cambi e, all'85', l'ammonizione di Ioniță. Ma è nel cuore del recupero che arriva il gol che vale tre punti pesantissimi: al 90+4', con un destro... anzi con un sinistro delizioso e assolutamente non scontato, Tommaso Augello firma il gol partita e manda in delirio i tifosi rosanero presenti ad Arezzo.

Finisce 2-3, una vittoria sofferta, rimessa in discussione dall'Arezzo ma riportata dalla nostra parte proprio all'ultimo respiro. Con questo successo il Palermo si porta in vetta alla classifica con 9 punti, davanti al Mantova secondo a quota 7: un piccolo grande segnale per la squadra di Dionisi, che dimostra carattere anche quando la partita sembra scivolare via.