Sempre a fronte alta… Inseguendo una libellula in un prato!

Inseguendo una libellula in un prato, un giorno che avevo rotto con il passato….Chissà chissà chi sei…Chissà che sarà di noi…Lo scopriremo solo vivendo…

Parole e musica di tal Lucio Battisti….

Quali migliori strofe, sono adattabili alla storia rosanero che si sta compiendo in questi giorni a suon di gol, di record, di rincorse di sogni e di speranze…

Dopo aver ottenuto l’ottava vittoria consecutiva, in quel Renzo Barbera, contro un volitivo Sud Tirol…la storia continua e la libellula ha ripreso a volare libera e bella in attesa della prossima tappa, in quel di Pescara.

Superato l’ostacolo altoatesino che tanto facile non era vista, l’ottima stagione che sta disputando la squadra di mister Castori, il Palermo è già proiettato alla prossima trasferta a Pescara, dando uno sguardo anche al cammino degli avversari che corrono senza sosta, anche se ogni tanto, sembrerebbe avvertire un qualche cedimento anche sulla scorta di risultati rocamboleschi, ottenuti sul filo di lana.

Di suo, il Palermo vince, lotta e convince e sa che deve intanto fare il proprio e farlo bene, nell’attesa di questi scontri diretti che lo vedranno impegnato, sempre in campo esterno, sia con il Monza, sia con il Frosinone, sia con il Venezia…in stretto ordine cronologico!!

E’ chiaro che, anche i risultati del girone di andata, non sono del tutto favorevoli ai rosanero, che hanno pareggiato con Venezia e Frosinone, mentre hanno perso con il Monza. Ma quello era un altro tempo e la squadra di Superpippo, non si era ancora espressa ai livelli attuali.

Quello che fa ben sperare è l’attuale condizione fisica e psicologica della squadra che sembra proprio girare al massimo delle sue potenzialità ed incute timore anche alle dirette avversarie.

Di certo, i posti per una promozione diretta sono due e se un posto sembra essere già prenotato dal Venezia, la lotta per il secondo posto vede preferito il Monza piuttosto che il Frosinone, ma il Palermo, non mollando per nulla, potrebbe scavalcare tutti o nella peggiore delle ipotesi, andarsela a giocare da vincente nell’eventuale rush finale dei play-off.

Tutti questi discorsi naturalmente, sono ininfluenti rispetto al verdetto che esprimerà il campo, ma fanno capire bene come la tensione, sia in campo che sugli spalti, cominci ad essere alta, ad ogni minuto di partita.

Frattanto, Pojanphalo, continua a comandare la classifica dei marcatori e la difesa rosanero, con i suoi 19 gol subiti, è la migliore della cadetteria.

Ciò significa che oramai i meccanismi sono abbastanza rodati ed il fatto che spesso vadano a segno anche i difensori, rappresenta la risposta a quella grinta a tutto campo che oggi si vede in ogni singolo elemento schierato.

Tra l’altro, la speranza, è proprio quella di vedere ancora dei miglioramenti in taluni giocatori che magari, sino ad ora stanno rendendo un po’ meno del dovuto, secondo le proprie potenzialità.

Il dato degli spettatori sugli spalti, sta reggendo l’urto della cattiva stagione meteorologica e degli slittamenti di orari e di giornata, rispetto al calendario iniziale. La media delle presenze sui gradoni, anche se calata rispetto ai pienoni da tutto esaurito, delle prime giornate di campionato, mantiene numeri da primato con un dato di oltre 25000 presenze settimanali. E’ chiaro che il rush finale richiamerà altra gente e riempirà i vuoti sugli spalti, mentre è stabile, con numeri stratosferici, il seguito dei tifosi in trasferta.

Dati e presenze frenati soltanto dai divieti imposti dall’Autorità, che decide e gestisce ( malamente ) il diritto di essere presenti allo stadio.

Insomma, il senso di appartenenza e la voglia di sostenere il Palermo è tornata ad essere trascinante per tutti e questo è già un successo da attribuire a Superpippo ed a tutta la squadra. Speriamo che non sia il solo da festeggiare.

Tornando al prossimo confronto con il Pescara, diciamo che l’obiettivo è quello di conquistare i tre punti, proprio in virtù del fatto che l’inseguimento ancora non si è concluso, ma d’altra parte, da qua alla fine del campionato, non ci sarà spazio per altre pause di riflessione e la vittoria diventa d’obbligo, ad ogni partita.

Alla fine, vincerà chi sbaglia di meno e il Palermo dovrà mostrarsi più Aquila che libellula, per regalare un sogno inseguito da tempo.

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