Sempre a fronte alta- Ad un passo dalla gloria

L’immagine che resterà impressa, nella mente e negli occhi di chi ha assistito alla partita, è quella di una marea rosanero che ha invaso Padova per spingere la palla in rete…
Ancora una volta, per seguire la propria squadra, i tifosi hanno dovuto compiere un viaggio da migliaia di km…eppure il settore ospiti, e non solo, ancora una volta si è riempito di gioia, di gente, di entusiasmo, in una esplosione di tifo e di colori, che non ha eguali.
Mentre Floriano bucava la porta avversaria…San Marconi difendeva il risultato con un miracoloso intervento che sarà ricordato a lungo da tutti i tifosi…ed il tripudio finale ha sigillato quelle emozioni che non si possono descrivere, piuttosto occorre avere la fortuna di averle vissute, meglio ancora, se dal vivo.
In attesa dell’ultima battaglia, la città si colora di rosanero come ai tempi della serie A e ovunque non si parla d’altro…Stamu acchianannu!!!
Ai più distratti, quello che sta accadendo sembrerà quasi una esagerazione. Questo ribollire di entusiasmo e di ritrovata passione, sembra un eccesso tutto palermitano, ma se si pensasse alla recente radiazione, al campionato di serie D, alle difficoltà dello scorso anno con il covid che ha tenuto vuoti gli stadi come le tasche della società…ecco forse spiegato il perché di tutta questa intensità di tifo e di convinzione.
Il Palermo ha ritrovato la sua folla e questa stessa folla si è ritrovata a mostrare una appartenenza sopita e ferita dalla solite mascalzonate di qualche dirigente infedele.
Se a tutto questo sommiamo la speranza di veder arrivare capitali e progetti faraonici, ecco che il sogno sembra proprio tramutarsi in realtà e tutto rientra nella norma.
Certo non sarà sempre così, verranno pure i momenti bui e di sconforto ma quando l’appartenenza è consolidata tutto si supera insieme e con più facilità. Un giorno, forse, la gente capirà che non ci si deve vestire bene solo in occasione della festa…non si deve correre al botteghino solo quando si presuppone che i cori, le danze ed i colori siano vincenti. Ed anche su questo si sta lavorando – e bene – cercando di inculcare sin dalla giovine età, una mentalità che si distingua dallo strisciare ai piedi dello squadrone di turno….
Le feste sugli spalti, la gioia delle piazze, l’emozione della prima volta, la sonorità delle canzoni…sono tutte pietre milari nella costruzione di un futuro migliore che un giorno staglierà in cielo soltanto due colori: il rosa ed il nero.
Occasioni come quelle di Padova, dove gli ultras “arrustinu assieme” e si scolano, dallo stesso barile, decine di litri di birra, sono la conferma che il tifo può nascere genuino, spontaneo e sereno senza bisogno di gabbie o di repressioni. Ad esso si può accostare il ricco ed il povero, il vecchio ed il giovane, il filosofo e lo scettico, il contadino e l’ingegnere…affinchè una maglia, dei colori siano mostrate a difesa della propria città della propria terra, delle proprie tradizioni e tutto questo viene rinnovato dalla presenza di centinaia di emigrati presenti in curva che di certo non hanno mai rinnegato le loro origini.
A Padova, si è celebrato un gemellaggio vecchio di decenni, tra due tifoserie che hanno saputo dare spettacolo e lezioni sia sugli spalti che fuori e questo non è passato inosservato anche agli stessi rappresentanti della lega calcio, che non hanno mai simpatizzato per i colori rosanero.
Le potenzialità del Palermo sono sotto gli occhi di tutti aldilà dell’abitudine di riempire all’inverosimile sia lo stadio di Palermo che quello degli avversari, facendo quasi presupporre che non si tratti mai di settore ospiti…così come nel passato è accaduto in trasferte memorabili come quella della finale di coppa Italia, di Milano, Torino, Roma….
Conteremo i giorni, le ore, i minuti che ci separano dalla prossima partita, l’ultima di questa lunga stagione e poi…crecheremo quelle notizie che ci parleranno di arabi e di americani, di programmi e di progetti…
Intanto che festa sia e che sia celebrata nel migliore dei modi anche per dimostrare a certi personaggi che le partite le vincono le squadre ed i giocatori in campo, ma se allo stadio fanno il tifo tutti per te…allora non le puoi più perdere!!!

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