Bum-Bum-Bum….Il Palermo bussa tre volte, Ancora a segno ripetutamente l’attacco rosanero ed anche la Sampdoria crolla dinanzi ad uno stadio pieno. Il primo dato importante viene dal pubblico che ancora una volta ha riempito lo stadio ed ancora una volta ha dato il giusto e necessario sostegno alla squadra di Superpippo. In città si respira un aria che sa di rivincita ed un po tutti, pure lontano dallo stadio esprimono la loro soddisfazione verso i risultati fin qui positivi raccolti da rosanero e tale soddisfazione viene espressa con uno sguardo di costante allegria. Chi invece non abbandonerebbe mai il suo posto sui gradoni, oltre che arrivare allo stadio con un sorriso durbans…lo fa bardato di rosanero, proprio per esprimere appartenenza, per difendere una vituperata identità e pensando sempre a quel sogno nel cassetto.
Il tasso tecnico della squadra si è elevato di tanto ed aldilà del gioco che si vede in campo, ciascun giocatore impiegato si esprime con quella sicurezza e personalità che è mancato proprio negli anni passati, inoltre, l’avere una panchina così lunga ed assortita, da la possibilità allo stesso Superpippo di effettuare i cambi in scioltezza e poter scegliere in serenità gli undici da schierare di volta in volta.
Tornando al campo, c’è da dire che l’attacco rosanero si muove con grandi numeri e il tabellino dei marcatori è sempre più ricco di nomi e di braccia al cielo: Pojanphalo, Johnsen, (2) Strefezza, Palumbo, Augello…senza dimenticare chi ha brindato in coppa Italia…un festival di gol variegato nelle sue conclusioni a rete che diverte gli stessi tifosi.
Ciò che piace alla gente è anche l’aggressività che si legge negli occhi dei giocatori impiegati che non lesinano mai battaglia e sudore, proprio come necessario in un campionato cadetto.
E’ innegabile ad oggi la crescita di Ranocchia, la continuità di Segre, la sicurezza di Bani, la potenza di Pojanphalo…ma quanta classe arriva da Hernani, quanta fantasia ha portato Strefezza, quanta carica ha portato Vavassori, quanta esperienza ha Perin, quanta voglia ha Johnseen. Insomma il mix sembra quello gusto e perora va bene così, inseguendo quel sogno in un prato sconfinato…
Il Palermo è primo a punteggio pieno e ha voglia di restare in vetta, perché da lassù è più facile guardare tutti….Il campionato è ancora lungo, però fare risultato pieno ti da quella carica, quella fiducia e quella grinta in più che sicuramente in campo aiuta. Tra l’altro in questo clima si fortifica pure la forza dello spogliatoio e, almeno dall’esterno, l’impressione che da il Palermo, è quella di una banda di bravi ragazzi che hanno perfettamente capito dove sono capitati, con una tifoseria eccezionale e con una società d’elite.
Certe cadute di stile – vedi copertina della Sampdoria volta a ironizzare circa un accostamento di Palermo al Padrino…non pagano, perché sono il campo ed i risultati a distruggere certi pregiudizi e quando alla fine vedi una città che alza i pugni al cielo per celebrare una vittoria, capisci che il mondo ti guarda con rispetto, e certe caciare appartengono solo ai perdenti,
Adesso si andrà ad Avellino e questo sarà un altro importantissimo banco di prova per tastare la tenuta mentale della squadra, in ambienti e d in situazioni di difficoltà. I bianco verdi hanno una squadra molto vivace e dovranno essere gestiti bene i guizzi e le ripartenze dal fondo e sulle fasce, sulle quali a volte si può andare in difficoltà.
L’infortunio, da valutare, di Strefezza, richiederà qualche modifica in campo, ma è da ribadire che quest’anno il Palermo ha veramente abbondanza di soluzioni e chissà se ciò non confermi la bontà del giovane Vavassori.
Per adesso godiamoci insieme questo vassoio di cannoli recapitati a Genova e se tutto ciò raccontato fosse solo un sogno, non svegliateci!!
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