Sempre a fronte alta…Natale senza botti!
Che la trasferta di Avellino fosse rognosa lo si sapeva già anche perché questi campi in sintetico, il Palermo, non li riesce proprio a digerire!! Dalle misure ridotte, dal fondo più veloce, da una antipatia di base…ogni volta che le gare si disputano sull’erba artificiale, il Palermo sa già che il pronostico non è mai a lui completamente favorevole.
E’ arrivato comunque un punto che ha mosso la classifica e che è valso il 5° posto in solitaria nella attuale graduatoria cadetta e c’è chi dice che comunque ci si deve pure accontentare, nonostante le dirette concorrenti alla promozione, stavolta, non hanno rallentato come in precedenti occasioni.
In terra irpina si è visto ben poco gioco e la speranza di portare a casa il bottino pieno è naufragata a causa anche di due disattenzioni difensive che confermano una certa distrazione collettiva nei momenti cruciali della partita.
E’ anche vero che i rosanero hanno costruito poco e tirato in porta ancora meno, quindi sostanzialmente l’equilibrio finale ci sta tutto e forse è proprio da questo che ci si deve lamentare. E cioè dal fatto che, contro squadre di caratura inferiore come l’Avellino ( eguale sorte la si era avuta a Chiavari, a Castellamare di Stabia, a Catanzaro) è un vero peccato sprecare punti mentre gli altri passeggiano…
L’auspicio è che il calciomercato di riparazione sia l’occasione giusta per eliminare taluni difetti strutturali di questa formazione che prescinde troppo dalla vena di Pojanphalo, Palumbo e Bani…
Dopo tre vittorie di fila doveva pur arrivare una sosta e quindi non ci si può lamentare oltremodo ma è anche vero che l’obiettivo finale della auspicata promozione deve essere centrato ad ogni costo, per evitare di vanificare il lavoro fatto sino ad esso e la pianificazione societaria che, proprio quest’anno, ha evidenziato il momento propizio.
In questa fase cruciale del campionato, purtroppo stanno un po’ rifiatando gente come Augello, Gomes, Gyasi…Ranocchia, Segre e Palumbo viaggiano ad intermittenza …e Brunori è uscito fuori dai programmi societari…Ciò significa che Diakitè, Le Douaron e qualcun’altro dovrebbero essere determinanti ed ovviamente non lo sono…e gente come Giovane, Veroli, Corona…sono troppo acerbi per costituire dei buoni rincalzi.
Ad oggi, il gioco della pattuglia di Superpippo è apparso un po’ troppo prevedibile e macchinoso, si segna poco e basta uno svarione difensivo per compromettere la partita. Ovviamente è una personale valutazione, smentita solo dalle partite in cui il Palermo cambia ritmo ed aggredisce a tutto campo, ma i risultati finora ottenuti, non sembrano contrari alla tesi di una squadra da aggiustare e registrare.
Gli organici di Monza, Frosinone, Venezia appaiono più strutturati del nostro ed…esclusa la tradizionale sorpresa di campionato ( Modena? Cesena? Catanzaro? Empoli ?), a conti fatti, manca almeno un posto per accontentare tutti!!!
Ecco perché a gennaio occorre muoversi in fretta e con acquisti mirati e di peso…
Ci sarà questa possibilità e questa volontà?
Intanto si è ripreso a parlare ( ma non ad agire) sul versante riammodernamento dello stadio..Ogni passo burocratico ed organizzativo vine accompagnato da roboanti titoloni e dichiarazioni sui media…ma poi di fatto, ancora oggi assistiamo a nessun lavoro in cantiere. Dai bagni fatiscienti, alle infiltrazioni di pioggia tra i gradoni, dalle inferriate arrugginite ai gradoni sgretolati, nulla è stato fatto e di cazzuole all’orizzonte non se ne vedono!! E’ terminato pure questo 2025 ed ancora si parla, si sogna, si promette ma sicuramente non si risolve ne tanto meno si agisce.
La chiosa finale è per i tifosi rosanero ancora una volta presenti in massa sui gradoni di un’altro stadio ospitante ( questa volta Avellino).
Loro sono quelli che non si stancano mai di incitare la squadra, di difendere la maglia, in un continuo spreco di energie, soldi e tempo : Chapeau!!!
Ma di questo ne tengono conto i professionisti del pallone che vengono pagati a peso d’oro, comunque e dovunque???

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